Liana Orfei

La vita artistica di Liana Orfei è poliedrica e si sviluppa in diverse discipline artistiche.
Vive a Roma dal 1960, ormai sua città d’adozione.

Regina del circo prima che della scena, che l’ha vista trionfare in tutte le capitali europee con uno dei più bei circhi mondiali, antesignana dell’attuale noveau cirque, quando ha prodotto nel 1984 “Il Circo delle Mille ed una Notte” da una idea di Federico Fellini, i costumi di Danilo Donati, le coreografie di Gino Landi e le musiche di Nello Ciangherotti, conquistando una posizione preminente nel mondo circense internazionale.          

La biondissima vedette sa anche essere un’interprete raffinata e passionale. Un’adolescenza trascorsa nel realizzare spericolati numeri  sotto lo chapiteau, e l’innato gusto per la scena l’hanno spinta ad allargare sempre più i suoi orizzonti artistici approdando al Cinema, alla Televisione ed al Teatro.

Ha fatto la protagonista e la comprimaria in circa 50 films con interpreti maschili tra i quali quali: Orson Wells, Marcello Mastroianni, Victor Mature, Vittorio Gassman, Totò, Steve Reeves, Ugo Tognazzi, per le regie di Federico Fellini, Misano, Dino Risi e tanti altri. Ha ricevuto innumerevoli premi tra cui tre Maschere d’Argento e una Maschera d’Oro.
Oltre ad essere una perfetta ballerina, canta e recita fluentemente in inglese, francese e spagnolo.

E’ stata finalista del premio Bancarellino d’oro con La grande casa chiamata circo.
Ha scritto e scrive articoli su diversi quotidiani.

Svolge una notevole attività in favore delle categorie meno protette. Nel 1995 a condotto una rubrica su radio 1 della Rai sugli animali dal titolo Bau…tifull per cento puntate, riscuotendo un grande successo di pubblico.

Ha inciso molti dischi, tra i quali spiccano autori come Gino Paoli, Bruno Canfora, Gino Landi, Nello Ciangherotti, Pino Cangialosi. Ha inciso l’anno passato un nuovo compact disk Vivi il Circo, le musiche e le parole sono di Davide Pistone. Sta lavorando ad un progetto straordinario di una commedia musicale per le musiche di Marco Frisina, che ha avuto il riconoscimento del Santo Padre.
 

Televisione
In prima serata Rai, Eva ed io con Gianfranco Tedeschi (6 puntate); Leggerissimo nel 1964 (14 puntate) con Gino Bramieri e Gorni Kramer, sei puntate de l’Orsa Maggiore; Ciao Mama nel 1970 con il campione del mondo di ciclismo Vittorio Adorni (10 puntate). Ha registrato sempre per la RAI, Scaramouche commedia musicale con Domenico Modugno e Raffaella Carrà; 3.2.1. Contatto rubrica televisiva sugli animali dalla durata di sei mesi; Happy Circus, 73 puntate dove presenta e cura i testi e la regia della parte circense dal Vigorelli di Milano; Happy Magic, 64 puntate, dove presenta, cura i testi e la regia della parte circense dalla reggia di Caserta e dal Castello di Fenix per la regia televisiva di Adolfo Lippi, Ci sono anche loro rubrica televisiva da lei ideata, curata e presentata nell’ambito di "Direttissima con la tua antenna" per 4 mesi consecutivi avendo come ospiti il Principe Ranieri di Monaco, Zichici, Piero e Raimondo D’Inzeo, Marta Marzotto, Guttuso e tanti altri.
Poi inizia il ciclo delle presentazioni e produzioni di grandi spettacoli circensi con il Circo Nazionale della Repubblica di Korea, per la prima volta al mondo offerto nell’emisfero occidentale, sulla seconda rete Rai.
Ha commentato per tre anni su Raidue come inviata speciale a Londra il Champioship, campionato del mondo di circo.

Ha condotto e presentato dal 1984 ad oggi 2005, il Golden Circus Festival sulla prima rete Rai per oltre dieci anni in prima serata. Alcuni dati sono da citare come quello del 2 gennaio 1988, su Canale 5 - conduzione del Golden Circus Festival - ha ottenuto un audience di circa 7 milioni, con punte di 10 milioni. Inoltre sulla prima serata, del 6 gennaio 1989, su Rai 1, ha ottenuto, con Daniele Piombi, un’audience di 9 milioni di spettatori con share del 37,7%. Le diverse edizioni nei vari anni del Golden Circus Festival, su Raiuno condotte da Liana Orfei, hanno ottenuto sempre degli altissimi indici d’audience per la prima serata d’ascolto. Dal 1997 esordisce sulla terza rete. Ottimi risultati presentando le grandi Capitali del Circo Mondiale, al pubblico italiano: Cina, Cuba, Russia sono edizioni straordinarie e di grande presa.
Il XXI Golden Circus Festival in agosto del 2005 ha ottenuto uno share del 13.28% sulla terza rete, ottenendo il miglior risultato della serie “Circo”.
Molteplici le presenze e le partecipazioni in programmi di grande richiamo televisivo come “La Vita in Diretta” “Buona Domenica”, “Domenica In”, Uno Mattina e tante altre ancora.
 

Teatro
Nel mondo della prosa sono da ricordarsi, tra gli altri: La cena delle beffe che Liana Orfei ha interpretato anche per il piccolo schermo con Amedeo Nazzari; L’Opera degli ottanta ultimo lavoro dell’indimenticabile Emma Grammatica; Trampoli nel 1966; Socio nel 1968 con Gigi Proietti; Tommaso d’Amalfi  con Domenico Modugno per la regia di Eduardo de Filippo; Il Visone Viaggiatore con Carlo Dapporto; Le Mattane di Carnevale  per la regia di Davide Montemurri in prima nazionale a Gardone Riviera. Ha fatto inoltre tre stagioni estive con lavori teatrali di Ghigo De Chiara con Corrado Pani e Luca Ronconi.
 

Gira l’Europa per tre anni con una rivista musicale “Stasera Liana Orfei”, dove canta, balla e recita accompagnata da orchestra di 6 elementi ed un corpo di ballo di otto ballerini, per la coreografia e regia di Gino Landi, con musiche di Bruno Canfora e musicisti come Rosciglione e Vannucchi , che la vista trionfare nel mitico Sporting Club di Montecarlo protagonista del Gala di Chiusura della stagione: grande successo. Ritorna sulle scene nel 2005, in una commedia teatrale per la regia di Pietro Garinei, coreografie di Gino Landi e musiche di Armando Trovatoli Se il tempo fosse un gambero co-protagonista con Max Giusti e Roberta Lanfranchi, ottenendo un ottimo successo.